Cosa vedere a Roma

I luoghi di maggior interesse turistico a Ciampino. Cosa non potete assolutamente perdere a Ciampino durante il vostro viaggio.

Cosa vedere a Roma

Da Michelangelo a Fellini, passando per Audrey Hepburn: sono davvero tanti gli artisti che hanno amato Roma e ne hanno fatto il punto di riferimento della loro carriera.
Come prima città cosmopolita della storia, Roma ha ispirato lo sviluppo di grandi realtà come Londra e Parigi. Visitare Roma è una delle tappe obbligate della vita di ogni viaggiatore.
L’utilizzo di un’auto a noleggio rappresenta inoltre un valore aggiunto concreto al proprio viaggio a Roma. Vediamo quali sono i principali punti d’interesse della Capitale italiana.

Edificati tra il 46 e il 113 d.C., i Fori Imperiali sono considerati come il centro dell’attività politica della Roma antica.
La prima piazza a sorgere fu il Foro di Cesare, voluta dall’imperatore a scopi propagandistici e inaugurata nel 46 a.C. A seguire, il Foro di Augusto, edificato per ordine di Ottaviano Augusto e votato a Marte Ultore, in occasione della vittoria di Filippi nel 42 a.C. Il 75 d.C. è l’anno di Vespasiano e delle conquista di Gerusalemme.
In suo onore, è sorto il Tempio della Pace. L’idea di Domiziano di unire il Tempio della Pace ai Fori di Cesare e Augusto rimase incompiuta, per poi essere terminata da Nerva. Nacque così il Foro di Nerva, insieme al Tempio di Minerva.

Già conosciuto come Anfiteatro Flavio, il Colosseo è il simbolo di Roma e dell’Italia intera. Patrimonio dell’umanità dal 1980, la costruzione è oggi l’anfiteatro più imponente e spazioso al mondo. I lavori di posa in opera vennero avviati sotto Vespasiano, mentre Tito lo inaugurò nell’80. Il nome di Colosseo si diffuse a partire dal Medioevo, derivato dal latino colosseum, ovvero colossale.

Con circa 836 abitanti, la Città del Vaticano è lo stato indipendente più piccolo d’Europa. Inserito nel cuore della Città di Roma, il Vaticano è rappresentato dalla simbolica Piazza San Pietro, che ospita l’omonima Basilica. All’interno della piccola enclave che ospita la Santa Sede, è possibile ammirare il Palazzo Apostolico, i Musei e i Giardini Vaticani.

Cosa vedere a Roma: il Vittoriano e il Pantheon

Frutto di un’architettura abbastanza recente, l’Altare della Patria è costruito nel 1878, alla morte del primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II. Il monumento, dedicato al sovrano appena deceduto, è conosciuto con il nome ufficiale di Vittoriano. La caratteristica principale del Vittoriano sono le colonne, una per ogni regione italiana. L’altare della patria rende omaggio anche ad alcune città italiane, che si sono distinte nel corso della storia, e ai valori della patria (il pensiero, l’azione, il sacrificio, il diritto, la forza e la concordia).

Con il Pantheon, si torna ad assaporare il gusto dell’arte antica. La costruzione, commissionata da Marco Agrippa e ricostruita sotto Adriano nel 126 d.C., si presenta a pianta circolare con un portico decorato da colonne. La cupola a cassettoni, vera attrazione del monumento, è conosciuto per la celebre apertura a cielo aperto: l’oculo.

Visitare Roma: tappa all’Arco di Costantino e a Castel Sant’Angelo

L’Arco di Costantino rappresenta l’ultimo e significativo monumento dedicato a un imperatore dell’antica Roma. Edificato nel 315 d.C., il monumento celebrativo ricorda la battaglia di Ponte Milvio contro Marco Aurelio Massenzio e, ad oggi, è l’arco trionfale meglio conservato tra tutti i monumenti risalenti alla sua epoca. L’Arco di Costantino è noto per le sue dimensioni imponenti e le tre fornaci, nonché per le numerose decorazioni scolpite.

Mausoleo imperiale sotto Adriano e fino all’impero di Caracalla, Castel Sant’Angelo venne riqualificata a fortezza già a partire dal Medioevo e collegata al Vaticano tramite un passaggio segreto. Fino al XIX secolo, fu adibita a carcere, caserma e – infine – divenne un museo. Tra i detenuti illustri di Castel Sant’Angelo, ricordiamo Giordano Bruno, Giuseppe Balsamo – Conte di Cagliostro e Giovanni Battista Orsini.